Stipendio in contanti: ti farebbe comodo? Ora lo puoi richiedere al tuo datore di lavoro

Stipendio contanti - Depositphotos - Zapster.it
Stipendio contanti – Depositphotos – Zapster.it

Lo sapevi che la legge prevede che tu possa ricevere lo stipendio anche in contanti, oltre che con il classico bonifico? Ecco in quali casi è permesso.

Quando arriva lo stipendio è sempre bello. Finalmente il nostro conto è ricaricato e possiamo tornare a respirare più serenamente. C’è chi lo riceve alla fine del mese, chi all’inizio e chi addirittura a metà, ma l’importante è che alla fine arrivi puntuale. Solitamente lo stipendio viene erogato tramite bonifico (al lavoratore viene chiesto di indicare il proprio iban) e quindi viene versato in maniera digitale, senza correre il rischio di sparpagliare contanti in giro.

Negli ultimi anni, infatti, l’Italia si sta impegnando per limitare l’uso del denaro contante e favorire il più possibile le transazioni digitali, non solo per i pagamenti online (come per esempio gli ecommerce), ma anche nei negozi fisici, cercando di adeguarsi alle politiche degli altri Paesi europei.

Tuttavia, la legge non vieta di richiedere lo stipendio completamente in contanti. Questo non è possibile sempre, ma solo in alcune circostanze: ecco quali.

Stipendio in contanti, quando si può richiedere

Secondo la legge italiana, è il datore di lavoro che non può pagare il proprio lavoratore in contanti, ma non c’è invece un divieto per il lavoratore di richiederlo, se proprio lo desidera. Questo pagamento però può avvenire esclusivamente in banca o in Posta, a seconda di dove il datore di lavoro ha il proprio conto, in modo da rendere la procedura più semplice e veloce possibile.

Il datore di lavoro, tuttavia, può rifiutare la richiesta del lavoratore, se invece preferisce continuare a pagarlo normalmente tramite bonifico. Il lavoratore può sempre avanzare la richiesta dello stipendio in contanti; sono però escluse alcune categorie, come lavoratori domestici e beneficiari di borse di studio, tirocinanti o se il lavoro è di tipo occasionale (tramite ritenuta d’acconto).

Soldi - Depositphotos - Zapster.it
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Stipendio, cosa fare se non si ha il conto corrente

Ma è vero che bisogna avere per forza un conto corrente per ricevere lo stipendio in forma liquida? Ovviamente no. Innanzitutto, il bonifico non è obbligatorio, ma il pagamento può avvenire anche tramite assegno o vaglia postale.

Le alternative al conto corrente sono le carte prepagate che possiedono un iban oppure tramite Paypal, scegliendo l’opzione “beni e servizi”. Infine, la legge non impedisce di presentare una delega per ricevere lo stipendio su il conto di terzi. L’importante è che la delega sia scritta, riporti la data corretta e ci siano i documenti della persona.