Posto di blocco, mantieni i nervi saldi: se ti rivolgi alle forze dell’ordine in questo modo prendi altri 200€ di multa

Polizia- Depositphotos - Zapster.it
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Se vieni fermato a un posto di blocco, mantieni sempre la calma e fai attenzione a non usare mai queste parole: rischi multa e reclusione.

Essere fermati a un posto di blocco non è mai piacevole. Può capitare di essere fermati a un posto di blocco, sia perché si ha commesso qualche infrazione, sia per un semplice controllo. Anche se può dare fastidio essere interpellati dalle forze dell’ordine senza un motivo preciso, quando veniamo fermati bisogna sempre mantenere la calma.

Nella maggior parte dei casi, i vigili fermano i veicoli che stanno commettendo qualche errore, magari vanno a una velocità che supera i limiti imposti in quel tratto di strada, oppure per segnalare che qualcosa non funziona bene, come un fanale che non illumina correttamente o che in generale l’auto stava procedendo in un modo sospetto (magari a zigzag).

In ogni caso, vengono sempre chiesti i documenti (patente e libretto nel caso del guidatore) e i documenti personali di tutte le altre persone a bordo, anche se ovviamente non erano alla guida. Se magari vieni fermato per un semplice controllo quando hai fretta, potresti alterarti, ma non commettere mai l’errore di rivolgere alle autorità le parole sbagliate o rischi grossi guai.

Posto di blocco, cos’è il reato di “disonore a pubblico ufficiale”

Non tutti sanno che “disonorare un pubblico ufficiale” anche solo verbalmente (non solo fisicamente, per esempio con un’aggressione) e in presenza di più persone è di fatto un reato, che può essere punito anche molto severamente. Sostanzialmente non si possono rivolgere accuse contro di loro, a meno che, in seguito non venga aperta un’indagine e si scopra che effettivamente l’agente era colpevole delle accuse lanciate. In quel caso, chi ha rivolto le accuse ovviamente non è punito.

Disonorare un pubblico ufficiale può portare non solo a una multa di oltre 200 euro, ma anche a un periodo di reclusione che può andare da sei mesi a un massimo di tre anni. Ma non finisce qua: attenzione alle parole.

Posto di blocco - Depositphotos - Zapster.it
Posto di blocco – Depositphotos – Zapster.it

Posto di blocco, la multa in caso di bestemmie

Se si pronunciano bestemmie in presenza di un pubblico ufficiale si rischia una multa fino a 204 euro. Questo perché, nonostante l’Italia sia ufficialmente laica, la maggior parte degli abitanti è credente e di conseguenza pronunciando una bestemmia si incorre nel reato di blasfemia, come previsto dall’articolo 724 Codice penale.

La blasfemia è punita con una sanzione amministrativa, ovvero una multa, che appunto può arrivare fino a 204 euro. La multa per blasfemia può essere l’effetto di un’altra multa (per esempio per eccesso di velocità), quindi fai sempre attenzione alle parole che pronunci davanti a un agente.