In pensione senza aver mai versato contributi: se hai già compiuto 67 anni corri all’INPS per richiedere i tuoi 500€ | Ti danno anche la tredicesima, serve solo questo foglio

Novità Inps (depositphotos) - zapster.it
Novità Inps (depositphotos) – zapster.it

Se pensavi di dover versare obbligatoriamente i contributi per ottenere la pensione, allora ti sbagliavi: ecco come fare.

Il tema delle pensioni è spesso al entro di dibattiti politici e mediatici, visto l’innalzamento dell’età media e il basso tasso di natalità che coinvolgono l’intero paese.

Proprio per questo motivo, ultimamente l’attenzione rivolta verso l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale è praticamente alle stelle.

Si è diffusa negli anni l’idea che per ottenere la pensione si debbano versare i contributi: questo, se non si ha un lavoro di tipo dipendente, non è certo facile, visto che molti sono i contratti precari a cui i lavoratori devono sottostare, e spesso non vi sono gli estremi necessari, dal punto di vista economico, per accendere un piano pensionistico privato o un tipo analogo di assicurazione che si possa poi sfruttare in vecchiaia.

Eppure non tutti sanno che è possibile andare in pensione anche senza il versamento dei contributi previsti: ecco come fare e cosa accade.

Il chiarimento

Molto spesso i cittadini non riescono a stare dietro a tutti gli aggiornamenti da parte degli enti fiscali e previdenziali del Paese, proprio per questo è diffusa l’abitudine di affidarsi a un professionista, un consulente del lavoro che aiuti il cittadino comune ad avere i conti regolati con lo Stato.

Il privato, però, tende spesso a informarsi comunque, e per fortuna, visto che accade che i professionisti diano molti elementi per scontato: ecco cosa succede se si va in  pensione senza aver versato i contributi.

Pensione (depositphotos) - zapster.it
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Le eccezioni

Bisogna partire dal presupposto che secondo la legge per avere una pensione è necessario raggiungere l’età di 67 anni e aver versato almeno 20 anni di contributi. Esistono, però, delle misure pensate dall’ente dedicato per quanti si siano trovati o si trovino in forti difficoltà economiche.

Per quanti siano stati impossibilitati a versare i contributi, il Governo ha messo a disposizione una misura assistenziale che prevedere l’erogazione di un sussidio economico da parte dello stato. Si chiama assegno sociale e per ottenerlo è necessario richiederlo all’INPS mostrando un “pezzo di carta” in particolare: parliamo dell’Isee, l’indicatore di ricchezza del nucleo familiare alla base dell’erogazione di una serie di bonus e misure di agevolazione. Fino allo scorso anno, l’importo dell’assegno sociale spettava a coloro che avevano un reddito fino a 6.542,21 euro, se soli, o e di 13.085,02 euro se coniugati.