Passa la nuova direttiva UE: dal 2024 non potrai più comprare auto di questo colore | Le hanno proibite

Vietato l'acquisto di auto di un colore specifico: sembra assurdo, eppure... - Zapster.it
Vietato l’acquisto di auto di un colore specifico: sembra assurdo, eppure… (Deposit Photos) – Zapster.it

Sembra distopia, ma non lo è: vietata categoricamente la produzione e l’acquisto di veicoli di questo colore, ecco il perché.

La nuova direttiva dell’Unione Europea ha sollevato una polemica senza precedenti: a partire dal 2024, sarà vietato acquistare auto di un particolare colore.

Questa normativa ha scatenato un acceso dibattito tra sostenitori e oppositori, poiché impone restrizioni radicali sulle scelte dei consumatori.

L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre l’impatto ambientale e promuovere soluzioni più sostenibili nel settore automobilistico.

Tuttavia, molti si interrogano sulle implicazioni pratiche di questa decisione e sulle possibili alternative disponibili per i consumatori: è davvero una misura necessaria?

Una decisione che ha sconvolto gli amanti delle belle auto

La recente proibizione del cromo nei veicoli ha destato l’attenzione di molti, specialmente di coloro che amano le auto o le moto cromate. Questa decisione, basata sulla crescente preoccupazione per le emissioni inquinanti e i rischi per la salute associati al cromo esavalente, segna un importante passo avanti nella tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Il cromo esavalente, una forma tossica del metallo utilizzata nel processo di cromatura dei veicoli, è stato oggetto di restrizioni da parte della Direttiva 2011/65/UE a causa dei suoi gravi effetti sulla salute umana e sull’ambiente. Questo composto, se inalato, può causare cancro, danni polmonari ed epatici, rappresentando una minaccia significativa per chiunque venga a contatto con esso.

Le conseguenze delle emissioni generate dai veicoli cromati non sono da sottovalutare: fino a 500 volte superiori rispetto a quelle di un motore diesel, queste emissioni pongono una minaccia seria per l’ambiente circostante e la salute delle persone. Pertanto, la proibizione del cromo nei veicoli è stata una mossa necessaria e responsabile per affrontare questa problematica. Questa restrizione, tuttavia, colpirà principalmente i modelli di alta gamma, poiché il cromo non è un colore comunemente utilizzato nei veicoli convenzionali. Ciò significa che i produttori del settore automobilistico si troveranno ad affrontare la sfida di trovare alternative sicure e meno inquinanti per soddisfare la domanda di colori accattivanti nei veicoli.

La cromatura delle auto viene applicata soprattutto ai veicoli di lusso. - Zapster.it
La cromatura delle auto viene applicata soprattutto ai veicoli di lusso. (Deposit Photos) – Zapster.it

Cosa succede a chi possiede un veicolo cromato?

Per coloro che attualmente possiedono veicoli cromati, non c’è motivo di preoccupazione immediata, poiché la normativa non sarà retroattiva. Tuttavia, nel caso in cui si desideri cambiare il colore del proprio veicolo, è importante seguire le procedure legali appropriate. Informare la Direzione Generale del Traffico (DGT) e la propria compagnia di assicurazioni è fondamentale per garantire la conformità con i requisiti normativi.

È interessante notare che, secondo gli studi, i colori considerati più sicuri per i veicoli sono il bianco, il grigio e l’arancione. Questo perché offrono una maggiore visibilità in diverse condizioni climatiche e hanno la capacità di riflettere la luce, contribuendo così a migliorare la sicurezza stradale. Chiunque preveda modifiche significative al proprio veicolo, come il cambio di colore della carrozzeria, è tenuto a sottoporlo a una Revisione Tecnica del Veicolo (ITV) per verificare la conformità alle normative. Inoltre, sarà necessario ottenere un nuovo Certificato di Circolazione che rifletta le modifiche apportate presso la Direzione Generale del Traffico (DGT). Difficile contraddire la precisione dell’UE: gli appassionati di auto dovranno rinunciare all’estetica a favore di una qualità della vita più sana e meno inquinante.