Sdentati di tutto il mondo unitevi: arriva il farmaco che fa ricrescere i denti | Anche la scienza crede ai miracoli

Denti mancanti (depositphotos) - zapster.it
Denti mancanti (depositphotos) – zapster.it

Un farmaco che sembra essere in grado di fare una magia è pronto a sbarcare nel mercato: far ricrescere i denti è un gioco da ragazzi.

Sono molte le persone che considerano la dentatura di una importanza incredibile per valutare la bellezza di un individuo: persino i denti sono soggetti alla moda del momento, se in un certo periodo, ad esempio, lo “spacco” tra i denti davanti era considerato cool, in altri si tendeva a volerlo chiudere a tutti i costi.

Infatti, è importante non farsi troppo condizionare dalla moda, visto che, altrimenti, dovremmo cambiare di continuo seguendo la scia del glamour.

Senza dubbio, però, avere dei denti mancanti non è certo considerato salutare e può far sentire molto a disagio chi è stato oggetto di questa caduta o estrazione: vi sono infatti moltissimi modi per sostituire un dente che non c’è più grazie alla odierna tecnologia.

Sembra, però, che la scienza abbia fatto un balzo avanti: è in preparazione un farmaco che permetterà di far ricrescere i denti, ecco quando sarà disponibile.

Dente per dente

Il tutto sta avvenendo niente di meno che in Giappone, paese in cui un team ha effettuato uno studio clinico prima su alcune cavie animali, e ora si sta preparando a operare un trial clinico sugli esseri umani.

Nello specifico si tratta di una start-up giapponese, Toregem Biopharma, affiliata con l’Università di Kyoto: la sperimentazione sulle persone partirà proprio a settembre di quest’anno. Si tratterebbe di una vera rivoluzione per il campo medico-scientifico.

Trial clinico (depositphotos) - zapster.it
Trial clinico (depositphotos) – zapster.it

La sperimentazione

Il gruppo selezionato per il trial comprende 30 maschi sani con una età compresa tra i 30 e i 64 anni con almeno un dente molare mancante. Il focus del test è sulla sicurezza per i pazienti, ovviamente, e il farmaco sarà somministrato in via endovenosa.

Il farmaco consiste, nello specifico, in un anticorpo monoclonale diretto contro la proteina Usag-1; dopo una sola somministrazione si dovrebbero già vedere i suoi risultati, ovvero la stimolazione per la crescita di un intero dente – così come si era verificato nel corso della sperimentazione sui topi. Insomma, sembra essere davvero una rivoluzione, ma ancora la strada da fare è moltissima: non resta, nel frattempo, che attendere la conclusione della prima fase della sperimentazione, e poi della seconda – che prevede la somministrazione a minori.