In arrivo pioggia di soldi con gli incentivi da 120.000€ per diventare lavoratori autonomi | Spicciati, è un contributo a fondo perduto

Incentivi per lavoratori autonomi. - Zapster.it
Incentivi per lavoratori autonomi. (Deposit Photos) – Zapster.it

Arriva la nuova super-agevolazione per incentivare i giovani imprenditori: ecco come aprire un’impresa a costo zero.

Una pioggia di opportunità sta per investire chi sogna di diventare lavoratore autonomo. Grazie a un contributo a fondo perduto del valore di 120.000 euro, la prospettiva di avviare un’attività in proprio non è mai stata così concreta e allettante.

Questo incentivo rappresenta una svolta epocale per tutti coloro che desiderano lasciare il lavoro dipendente e abbracciare l’imprenditoria, con un sostegno finanziario significativo che permette di superare gli ostacoli iniziali tipici dell’avvio di un’impresa.

Si tratta di un’iniziativa pensata per stimolare l’autoimprenditorialità e favorire la crescita economica, fornendo le risorse necessarie per trasformare idee innovative in realtà produttive.

Prepararsi a questa nuova era di indipendenza lavorativa non è mai stato così importante, e le opportunità che ne derivano potrebbero segnare l’inizio di una nuova fase di sviluppo personale e professionale per molti aspiranti imprenditori.

Un incentivo ai giovani di tutta Italia, green e sostenibile

Il Governo italiano ha recentemente introdotto il decreto legge “Coesione” (n. 60/2024), pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 maggio, con l’obiettivo di sostenere i giovani lavoratori autonomi. Questo decreto è particolarmente significativo poiché mira a incentivare lo sviluppo e la diffusione del lavoro autonomo tra i giovani sotto i 35 anni, attraverso due nuovi bonus, con specifiche agevolazioni per le Regioni del Sud e del Centro-Nord Italia.

Il primo pacchetto di agevolazioni si rivolge ai giovani delle Regioni del Sud Italia, modificando il precedente programma “Resto al Sud” del 2017. Questo programma, pensato per incentivare l’attività imprenditoriale nelle regioni meridionali, è ora potenziato per offrire contributi a fondo perduto. I giovani under 35 possono beneficiare di somme che partono da 40.000 €, con possibilità di incremento fino a 50.000 € per l’acquisto di beni innovativi, digitali e sostenibili. Le regioni interessate sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il secondo pacchetto di incentivi è dedicato ai giovani lavoratori autonomi del Centro-Nord Italia, sotto il nome di “Autoimpiego Centro-Nord Italia”. Anche qui, i contributi a fondo perduto possono arrivare fino a 30.000 €, con un possibile aumento a 40.000 € per l’acquisto di attrezzature particolarmente innovative e rispettose degli standard di risparmio energetico e sostenibilità ambientale.

Addio lavoro d'ufficio. - Zapster.it
Addio lavoro d’ufficio. (Deposit Photos) – Zapster.it

Contributo a fondo perduto: apri un’impresa senza restituire un euro

Per accedere a questi bonus, i richiedenti devono avere meno di 35 anni, essere disoccupati e far parte del programma “Garanzia Occupabilità Lavoratori” (GOL), che dispone di un budget di 4,4 miliardi di euro per favorire il reinserimento lavorativo. L’obiettivo è combattere la disoccupazione e promuovere l’autoimpiego, consentendo ai giovani di avviare attività autonome sia individualmente che collettivamente.

Una caratteristica fondamentale di questi bonus è la natura dei contributi a fondo perduto, che rappresentano una parte significativa delle risorse erogate e non devono essere restituite dai beneficiari. Questo rende l’accesso ai benefici particolarmente attrattivo. Oltre al supporto finanziario, il decreto prevede anche l’accesso a servizi di formazione, accompagnamento per l’avvio dell’attività e servizi di tutoraggio, per assicurare il successo delle nuove iniziative imprenditoriali. Il decreto prevede inoltre un ulteriore contributo massimo di 120.000 €, destinato a coprire le spese iniziali dell’attività imprenditoriale. Di questa somma, circa il 75% per le Regioni del Sud e il 65% per quelle del Centro-Nord sarà a fondo perduto, rendendo ancora più vantaggioso l’avvio di nuove attività.