Arriva la vespa velutina anche in Italia: il calabrone killer asiatico semina il panico | Volano a sciami e attaccano senza pietà, rischi per la salute

Vespa velutina. - Zapster.it
Vespa velutina. (Adobe Stock) – Zapster.it

La presenza della vespa velutina, anche conosciuta come calabrone killer, rischia di distruggere per sempre il nostro ecosistema.

L’arrivo della vespa velutina in Italia ha scatenato l’allarme tra gli esperti e la popolazione.

Conosciuta anche come “calabrone killer asiatico“, questa specie è nota per volare a sciami e attaccare senza pietà, causando rischi per la salute pubblica.

Originaria dell’Asia, la vespa velutina è stata avvistata in diverse regioni italiane, mettendo in allerta le autorità locali e gli apicoltori. Questi insetti sono noti per il loro comportamento aggressivo e la capacità di infliggere gravi danni agli alveari, mettendo a rischio non solo le api ma anche l’intero ecosistema.

L’invadenza di questa specie potrebbe avere conseguenze devastanti sull’apicoltura e sull’ecosistema italiano, richiedendo misure urgenti per gestire la sua diffusione e proteggere la popolazione.

Come la presenza delle vespe killer distrugge l’agricoltura

Le vespe velutina e orientalis, provenienti rispettivamente dal sud-est asiatico e dal Medio Oriente, stanno diventando un serio problema in Italia, minacciando la biodiversità, gli ecosistemi e l’apicoltura. Queste specie aliene invasive stanno causando danni significativi all’agricoltura e all’ambiente, con conseguenze che vanno ben oltre la sfera economica. Una delle principali vittime di queste vespe sono le api, fondamentali per l’impollinazione e la produzione di miele. Le vespe asiatiche sono predatori voraci di api, il che porta a una diminuzione della popolazione di api e alla riduzione della produzione di miele.

Stefano Gori di Fedagripesca Toscana – Confcooperative sottolinea come la diminuzione della produzione di miele possa avere impatti devastanti sull’intero settore agricolo, portando a gravi difficoltà economiche. Le vespe non solo predano le api direttamente, ma il loro comportamento può mettere sotto stress le intere famiglie di api. Questo stress può portare alla riduzione delle attività vitali come il volo e la deposizione delle uova, compromettendo la raccolta di nettare e polline necessari per il sostentamento delle colonie.

Alveare di vespe. - Zapster.it
Alveare di vespe. (Adobe Stock) – Zapster.it

Come eliminare la specie invasiva delle vespe velutine

In Europa, dove le api non sono abituate ai comportamenti difensivi delle specie asiatiche, la diffusione delle vespe asiatiche è particolarmente pericolosa. La Vespa orientalis, ad esempio, si mette di fronte agli alveari catturando le bottinatrici in ingresso, indebolendo le famiglie di api e riducendo il loro apporto proteico alla covata. La Vespa velutina, conosciuta anche come il “calabrone killer asiatico”, è stata segnalata per la prima volta in Europa nel 2004 e ha rapidamente colonizzato molte regioni, compresa l’Italia. È stata probabilmente introdotta attraverso merci provenienti dalla Cina. La sua diffusione ha dimostrato la sua capacità di causare danni significativi all’ambiente e all’apicoltura.

Per contrastare la presenza delle vespe asiatiche, è fondamentale condurre un monitoraggio attento dell’intera area e installare trappole apposite. Le esche a base di sostanze zuccherine, birra chiara o liquidi con elevate percentuali di carboidrati o proteine sono efficaci nel catturare queste vespe. Inoltre, individuare e segnalare i nidi è cruciale per controllarne la diffusione. Le punture di vespe asiatiche possono rappresentare una minaccia anche per gli esseri umani. Il veleno inoculato può provocare una serie di sintomi, dall’arrossamento e il gonfiore alla zona colpita fino al rischio di shock anafilattico, soprattutto per i soggetti allergici. Questo sottolinea l’importanza di affrontare la presenza delle vespe asiatiche non solo per la salute dell’ambiente, ma anche per la sicurezza delle persone.