Curriculum, se non hai esperienza sarai valutato sulla base di due aspetti | Parla l’esperta in selezione risorse umane

Quali sono i dettagli che ogni addetto alle risorse umane non manca di notare? - Zapster.it
Quali sono i dettagli che ogni addetto alle risorse umane non manca di notare? (Deposit Photos) – Zapster.it

Un CV vuoto non dev’essere necessariamente un impedimento: scopri quali sono i due dettagli che ogni recruiter non manca di valutare.

Se sei un neolaureato o stai cercando di entrare in un nuovo settore senza esperienza pregressa, il tuo curriculum potrebbe sembrare un ostacolo insormontabile.

Tuttavia, secondo un’esperta in selezione delle risorse umane, ci sono due aspetti cruciali su cui verrai valutato, e nessuno dei due riguarda l’esperienza.

In un mercato del lavoro sempre più competitivo, l’assenza di esperienza non è necessariamente un impedimento.

Scopri come questi due fattori possono fare la differenza nel tuo curriculum e durante il processo di selezione.

La direttrice delle risorse umane offre preziosi consigli

La ricerca del primo lavoro può essere un’esperienza piena di insicurezze, soprattutto se non si ha ancora esperienza lavorativa da inserire nel proprio curriculum vitae (CV). Tuttavia, nonostante la mancanza di esperienza, ci sono modi per far risaltare il tuo CV agli occhi dei selezionatori. Anche senza esperienza lavorativa, è possibile mettere in evidenza le competenze teoriche acquisite durante gli studi, tirocini, o volontariati. Secondo Gina Aran, direttrice delle Risorse Umane presso l’Universitat Oberta de Catalunya (UOC), queste competenze possono offrire una prospettiva preziosa per la posizione desiderata. È importante menzionare nel CV quali conoscenze possono essere utili per la posizione a cui ci si candida.

Inoltre, l’atteggiamento conta tanto quanto le competenze. Mostrare entusiasmo e la volontà di contribuire e crescere nell’azienda può fare la differenza. Questi aspetti possono essere evidenziati in un breve paragrafo su di te nel curriculum. Quindi, posiziona chiaramente le tue conoscenze teoriche in una sezione dedicata e le tue attitudini (come proattività, apertura, flessibilità) nelle soft skills. È utile anche preparare esempi che dimostrino queste competenze, seguendo il metodo STAR (Situation, Task, Action, Result).

Cura questi dettagli e il colloquio andrà alla grande. (Deposit Photos) - Zapster.it

Anche l’occhio (del recruiter) vuole la sua parte

Oltre al contenuto, la forma del curriculum è cruciale, soprattutto se non hai molta esperienza lavorativa. Nora Gámez, specialista in Risorse Umane, sottolinea che la presentazione e la struttura di un curriculum sono altrettanto importanti quanto il contenuto. Un formato strutturato, ordinato e accattivante è essenziale. Sfrutta al massimo le esperienze formative, i volontariati, i corsi e assicurati di evidenziarli in modo chiaro e ordinato. Un curriculum ben strutturato e presentato può catturare l’attenzione dei selezionatori, anche se il contenuto non è ancora completo. Ecco due suggerimenti per migliorare la presentazione e la struttura del tuo curriculum:

  • Ordina le informazioni chiaramente: Utilizza un formato pulito e semplice che metta in risalto le informazioni rilevanti. Assicurati che le sezioni siano chiare e ben definite, facilitando la consultazione da parte dei selezionatori.
  • Presta attenzione all’ortografia e alla grammatica: Una revisione accurata del documento è fondamentale per evitare errori che potrebbero danneggiare la tua candidatura. Utilizza un linguaggio chiaro e diretto che dimostri la tua capacità di comunicare in modo efficace.