Multe stradali arretrate, ti conviene iniziare a pagarle e pure in fretta: se superano questa soglia l’Agenzia delle Entrate ti toglie la casa | Finisci sotto un ponte dall’oggi al domani

Multe arretrate (depositphotos) - zapster.it
Multe arretrate (depositphotos) – zapster.it

Hai degli arretrati a fronte di alcune multe ricevute? Meglio se inizi subito a pagarli o potresti ritrovarti con seri problemi economici.

Sono moltissimi i motivi per i quali potremmo ricevere delle multe stradali, visto che il codice della strada è ricco di regole che garantiscono la sicurezza e il corretto svolgimento della viabilità stradale.

Anche solamente un parcheggio fatto male, una velocità appena oltre il limite – quello di tolleranza – un intralcio stradale, possono costarci caro, e possiamo ritrovarci a dover pagare multe salate.

Non è finita qui però: infatti se non si ha disponibilità economica per pagare le sanzioni, oppure se, nel tran tran quotidiano ci dovessimo dimenticare di procedere al pagamento, la situazione si aggraverebbe.

Ecco cosa accade se non paghi le multe stradali per un certo periodo di tempo: non si pagano certo da sole, anzi, si rischia molto di più di una semplice sanzione economica.

Multe arretrate

Se hai violato il codice della strada, allora riceverai una sanzione, e se non vuoi pagarla o dimentichi di farlo, questa non cade certo in prescrizione, ma si accumula assieme a altri eventuali pagamenti non effettuati al fronte di altre violazioni stradali.

Quando si riceve una multa, si hanno sessanta giorni per poter usufruire del pagamento ridotto della sanzione pecuniaria, mentre una volta trascorso questo tempo sarete costretti a pagare a “prezzo pieno” la sanzione e viene inoltre creata una cartella di pagamento. La cartella consiste nel fatto che il Comune o il Prefetto – questo varia in base a chi ha fatto la multa – prepara il ruolo, ovvero l’elenco dei debitori e degli importi non pagati. Ma non finisce qui.

Multe che lievitano (depositphotos) - zapster.it
Multe che lievitano (depositphotos) – zapster.it

Il ruolo dell’Agenzia delle Entrate

Se la multa non viene saldata, il ruolo seguito dal Prefetto o dal Comune, viene consegnato direttamente all’Agenzia delle Entrate dopo 5 anni a partire dal giorno in cui è stata eseguita la violazione. L’ente provvederà dunque a notificare al cittadino la cartella di pagamento, che conterrà l’importo iniziale della multa con sanzioni e interesse maturati negli anni.

Ci sono altri 60 giorni per pagare prima che intervengano le procedure di recupero del credito. Da questo momento in poi si rischia il fermo amministrativo per l’automobile con la quale è stato commesso l’illecito, con la quale, dunque, non si può più circolare, fino a giungere all’ipoteca della casa e, infine, persino il pignoramento.