Al Pacino ritirerà il premio Jaeger-LeCoult al prossimo Festival di Venezia 2011

 

giovedì 5 maggio 2011 13.25


Al Pacino ha confermato la sua presenza al prossimo Festival di Venezia, per ritirare il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2011, riconoscimento istituito nel 2006 e che in passato è già andato ad artisti come Takeshi Kitano (autore di un film con lo stesso titolo del premio) e Sylvester Stallone.

Da notare che, come il titolo del premio stesso suggerisce, Pacino non riceve il premio per la propria (immensa) carriera di attore, ma per il suo ruolo come cineasta, forse meno conosciuto dal grande pubblico, ma non meno importante per l’industria.

Per l’occasione il grande artista mostrerà il suo terzo lungometraggio Wilde Salome, da lui già definito come la sua opera “in assoluto più personale“, che ricostruisce la storia dell’opera Salomè del grande scrittore britannico Oscar Wilde.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il Riccardo III sa cosa può aspettarsi dalla rivisitazione di un classico da parte di Al Pacino, ma questa volta il grande interprete italo-americano promette di spingersi ancora più in là, come recita il comunicato stampa ufficiale:

Wilde Salome propone un inedito sguardo dietro le quinte dell’odissea personale di Pacino: una master class di introspezione nei confronti di questa icona culturale. La cruda esplorazione della “Salomè” operata da Pacino è fatta di ossessione, determinazione, impegno e soprattutto passione. Wilde Salome è diverso da qualsiasi altro documentario, è una profonda visione di religione, letteratura, politica, violenza e sessualità realizzata da uno dei più grandi artisti del nostro tempo.