mercoledì 20 aprile 2011 19.04
Ancora nessuno l’ha visto, ma già c’è chi lo definisce “satanico”. Il video di Judas, ultimo singolo della cantante italo-americana Lady Gaga, sta suscitando quasi ogni dove le aspre reazioni delle comunità cattoliche e cristiane, soprattutto in considerazione del fatto che la clip musicale in questione dovrebbe venire rilasciata a ridosso della Pasqua.
Per chiarire i termini della questione, sgombiramo anzitutto il campo da ogni possibile equivoco: il “Judas” del titolo, leggendo il testo della canzone, risulta essere proprio Giuda Iscariota, anche se, in difesa della cantante, va detto che è trattato più come una figura archetipica (il traditore), che come una persona reale.
Fin qui non ci sarebbe molto da discutere, perché Lady Gaga non è sicuramente la prima a fare riferimenti al traditore di Gesù Cristo, il passo che ha suscitato il vespaio di polemiche, invece, è quasi parlato, si trova dopo la metà del brano e recita così:
In un’ottica più propriamente biblica/Io sono al di là di qualsiasi possibile pentimento/Una meretrice per fama, una giovane prostituta, che vomita la propria mente/Ma in un’ottica culturale/Io parlo del futuro/Giuda baciami se ho arrecato offesa/oppure la prossima volta indossa preservativi sulle orecchie
E poi la cantante aggiunge:
Voglio amarti/ ma qualcosa mi trascina via da te/ Gesù mia virtù/ Giuda è il demonio a cui mi aggrappo/ a cui mi aggrappo
Frase quest’ultima che ricorda il paolino “faccio il male che non voglio, non faccio il bene che vorrei“, o ancora, il sommo poeta Francesco Petrarca quando diceva veggio ‘l meglio, et al peggior m’appiglio.
Se sia satanico o no, ognuno lo giudichi per sé stesso, anche in funzione del video, che di sicuro dirà molto sul senso da dare a frasi che rimangono volutamente ambigue.
Di sicuro c’è un’altra cosa da dire a proposito della canzone: che non sembra particolarmente originale.
La musica, il ritmo, il ritornello e persino l’arrangiamento ricordano molto (forse troppo) da vicino Bad Romance.
A questo punto anche la polemica sembra più costruita ad arte per avere un po’ di facile pubblicità, piuttosto che originata da un reale messaggio (giusto o sbagliato) della cantante.
Peccato. Di solito gli artisti ricorrono a questi facili mezzucci quando la loro vena creativa è arrivata al capolinea…
Aggiornamento: Lady Gaga promuove il suo nuovo disco al David Letterman Show