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News - FilmNews
Prima prova da regista per il vice di Luc Besson
di Camillo Morganti
venerdì 12 febbraio 2010 13:35
Arriverà a breve anche nelle sale italiane la pellicola francese Il Missionario, esilarante commedia degli equivoci avente per protagonista un ex-galeotto che si fa passare per parroco di un paesino e coinvolge il fratello sacerdote in una serie di situazioni molto pericolose ed equivoche.
Il film, cui i cugini d'Oltralpe hanno già tributato un grande successo, aspira a ottener la stessa fortuna di altri blockbuster transalpini come "La cena dei cretini", o il più recente "Giu' al nord".
Ma, a ben vedere, c'è anche un altro motivo di curiosità intorno a quest'opera, anche se si tratta di un particolare che sarà nosto solo ai cinefili più informati: Il Missionario è infatti la prima prova dietro la macchina da presa di Roger Delattre, autore francese tra i più produttivi, quanto a realizzazione e riadattamenti di sceneggiature, ma noto più che altro per essere stato aiuto-regista di nomi ben più altisonanti come Luc Besson (per la serie di Arthur e il popolo Minimei), Pierre Morel (in Banlieue 13, su copione dello stesso Luc Besson) e Jean-Paul Rappeneau (nella maxi produzione Bon voyage, con protagonisti come Isabelle Adjani, Gérard Depardieu e Peter Coyote).
Come protagonisti del film Delattre si è trovato a dirigere i due comici Jean-Marie Bigard e Doudì (al secolo: David Strajmayster).
Una curiosità nella curiosità: il modello del fratello cattivo e galeotto, secondo il regista, avrebbe dovuto essere quello del compianto Lino Ventura, attore italianissimo e molto popolare in terra di Francia.
Camillo Morganti




