News - FilmNews

Da venerdi al cinema Silvio Forever, autobiografia non autorizzata di Berlusconi

di Danilo Bravin

Da venerdi al cinema Silvio Forever autobiografia non autorizzata di Berlusconimercoledì 23 marzo 2011 12:25

Se tra cinquant'anni questo film sarà sopravvissuto, la gente, vedendolo, non ci crederà, afferma in una delle clip di presentazione di Silvio Forever Gian Antonio Stella, editorialista del Corriere della Sera e co-autore della pellicola, un'autobiografia non autorizzata del premier italiano.

Se tra cinquant'anni dovesse vederlo Silvio Berlusconi in persona - che sarà senz'altro ancora vivo - nemmeno lui ci crederà, gli fa eco Sergio Rizzo anch'egli in forze al Corriere e corresponsabile del biopic.

Silvio Forever uscirà il prossimo venerdì e sembra destinato a far discutere, ma forse questa è solo una speranza di chi l'ha prodotto, visto che, come lo stesso regista, Roberto Faenza ammette nel corso della conferenza stampa di presentazione:

questo è un film che ognuno prenderà per come lo vuole prendere, quindi, al pari di tante altre vicende che ruotano intorno al nostro presidente del consiglio, non sposterà di una virgola le posizioni di chi è pro o contro Berlusconi.

Anche perché si tratta di un centone di filmati in cui il premier o persone a lui vicine parlano direttamente e quindi la malizia dei responsabili del progetto si può tutt'al più esercitare nel montaggio, ma di sicuro non nei contenuti.

Abbiamo cercato di fare qualcosa che non era mai stato fatto prima, ovvero raccontare la sua storia attraverso le sue stesse parole. dice Filippo Macelloni, secondo responsabile in cabina di regia.

L'intento, però, è chiaramente ironico, come precisa, molto onestamente Gian Antonio Stella:

Nel film, c'è ovviamente una vena ironica. Se l'avessimo fatto un personaggio altrettanto straripante ma di sinistra lo avremmo fatto uguale. Noi non ci siamo neanche posti il problema di fare un film su misura per un pubblico anti-berlusconiano, noi abbiamo fatto un film mettendoci dentro l'ironia che ci sembrava opportuna, senza voler realizzare un trattato sociologico o politologico.

C'è comunque in tutti la consapevolezza di aver parlato di un personaggio che, piaccia o non piaccia ha segnato la storia dell'Italia negli ultimi vent'anni e che sicuramente finirà nei libri di storia (con quale giudizio, è ancora da vedersi, ma questo è un altro discorso...).

Impossibile dire come il pubblico italiano recepirà quest'opera, ma, a giudicare dalle premesse e come del resto capita allo stesso Berlusconi, non dovrebbero esserci mezze misure: o sarà un successo clamoroso, o le sale rimarranno totalmente deserte.

Danilo Bravin



Il caso dell infedele Klara Fotografie  I vicere Fotografie  

Commenti

Trova il miglior prezzo con:
Trova il miglior prezzo con kelkoo!

Loading