Home  >  Cinema  >  District 9

Catalogo DVD

I DVD più venduti

tools

Scheda Film

District 9

District 9 (2009)

Titolo originale: District 9
Genere: Fantascienza
Durata: 112 min.
Data uscita nei cinema: 25/09/2009
Distributore: Sony Pictures Releasing Italia

Anno 2019: gli alieni sono sulla terra da ormai trent'anni, ma non sono né benvenuti, né integrati, né tanto meno accettati dalla maggior parte della gente. Con lo status di rifugiati sono stati accolti in Sudafrica e rinchiusi in una sorta di distretto, il Distretto 9,, che sarebbe molto più giusto definire ghetto.

Sorvegliati a vista dal personale della Multinational United (MNU), che ha anche requisito la loro nave spaziale, impedendo loro di tornare da dove sono venuti, vengono trattati come veri e propri paria.

Le cose però cominciano a cambiare quando uno degli agenti dell'MNU, Wikus (Sharlto Copley), infettato da una biotecnologia extraterrestre, è costretto a chiedere aiuto agli alieni, infiltrandosi a suo rischio e pericolo nel famigerato District 9.

commenta vota e commenta questo film

Cast

Robert Hobbs, Sharlto Copley, Kenneth Nkosi, David James, Jason Cope, Vanessa Haywood, Louis Minnaar, William Allen Young, Matt Stern

Produzione

Neill Blomkamp (regia), Peter Jackson (produttore)

Fotografie tratte dal film District 9

District 9 - Fotografie

District 9 - Fotografie

District 9 - Fotografie

District 9 - Fotografie

District 9 - Fotografie

District 9 - Fotografie

District 9 - Fotografie

District 9 - Fotografie
District 9 Fotografie  District 9 Fotografie  District 9 Fotografie  District 9 Fotografie  District 9 Fotografie  District 9 Fotografie  District 9 Fotografie  District 9 Fotografie  District 9 Fotografie  District 9 Fotografie  

News su District 9

Commenti

  • teknostar
    teknostar - mercoledì 6 gennaio 2010 01:35

    Film dalla trama leggera, ma strutturato in maniera originale.
    Buono dal punto di vista dell'azione, il film scorre via piacevolmente, senza stancare.
    Non un capolavoro, ma sicuramente da vedere

  • quepasaquerida
    quepasaquerida - mercoledì 4 novembre 2009 23:10

    Affermare che questo film, mix tra fiction e mockumentary, sia un capolavoro come acclamato dalle recensioni, è confondere l'insieme con la parte.
    La parte qui è rappresentata dalla spinta ideologica del regista a fare della sua idea madre una parabola attuale, lodabile senz'ombra di dubbio. Quasi impossibile dissociarsi dall'approvarne il merito.
    Ma oltre all'idea innovativa e l'impegno ideologico, non dovrebbe un film essere costituito e giudicato per plot, scenografia, sceneggiatura, effetti speciali e quant'altro?
    Ho trovato invece l'idea compressa dentro un film monocorde e di blando coinvolgimento, argomentato da una sceneggiatura grossolanamente scolastica, con parecchie idee incongruenti ed altre (inconsciamente?) mutuate da altri registi di fama.
    E, ahimè, il pessimo doppiaggio rende parte dei dialoghi del tutto inafferrabili da un normale orecchio umano inabile a captare gli ultrasuoni.
    Per non parlare poi dei sottotitoli che traducono il linguaggio indecifrabile degli alieni: pur sembrando una trovata originale, lavorando un po' di intuizione se ne potrebbe fare a meno, se non altro per non doversi deconcentrare dal serrato susseguirsi di vicende dal ritmo già di per sè anche troppo concitato e da inquadrature che non possono venir perse perchè valgono senz'altro il film.
    Il risultato è che alla fine il messaggio perde di spessore e ci arriva annacquato a causa di tutta una serie di pecche che vanno a discapito dell'opera intera. La mezza riuscita del film non può quindi farci allineare al consenso generale di critica e pubblico sventagliato dai media e dal lancio promozionale della potente Sony.
    Sabato, ore 17,30 in una multisala frequentatissima di milano, c'era solo l'imbarazzo della scelta dei posti a sedere: va bene la crisi post-ferie, ma la platea era per tre quarti deserta e altre poltrone ancora sono state lasciate libere dopo i primi venti minuti di proiezione.
    Ognuno ha la propria soglia di soddisfacimento intellettuale ed è doveroso da parte mia ammettere di non essere una grande cultrice del genere fantascientifico: mi sono lasciata però sedurre dai giudizi incontrastati che stanno accompagnando il lancio del film e sicuramente hanno aumentato oltre misura le mie aspettative. Però quando un film è bello, non ci son santi, piace in primis proprio agli ignoranti del genere (tale mi ritengo, nonostante abbia voluto esprimere qui il mio parere).
    Belle le musiche.
    Una lode va in ogni caso riservata al giovane regista Neill Blomkamp che dopo il primo goffo tentativo (virtuosamente realizzato con modesto dispendio economico) promette quanto prima di riuscire a spiccare un bel volo planetario. Lo dico con una nota di sincera ammirazione: molti dell'età sua stanno ancora cercando di raddrizzar le aste (quelle sul quaderno, per intenderci).

  • Leggi tutti i commenti
Trova il miglior prezzo con:
Trova il miglior prezzo con kelkoo!

Loading